Cardinale striato

Libellulinae Europaeae Descriptae et Depictae. Lipsiae, Voss: 180 pp, 48 cpl (4to)

DESCRIZIONE

Si riconosce per le suture toraciche segnate da evidenti linee nere che racchiudono, nei maschi, due fasce giallo-verdastre o brunastre e per la mancanza di una linea nera tra la fronte e gli occhi. Lo pterostigma è rosso scuro o brunastro. Le zampe, nere, sono percorse da una linea longitudinale gialla. Le femmine sono di colore grigio-giallastro e presentano le fasce toraciche laterali assai meno evidenti.

ECOLOGIA

Gli adulti si rinvengono di norma dalla fine di aprile a novembre. Eccezionalmente sopravvivono fino ai primi mesi dell’anno successivo. Frequenta una ampia varietà di raccolte d’acqua come laghi, stagni e torbiere, in particolare se poco profonde e calde. Può comportarsi come una specie pioniera e riprodursi nelle risaie. Colonizza anche acque a debole corrente e acque salmastre. Si rinviene dalla pianura a 1800 metri di quota.

DISTRIBUZIONE

Specie diffusa in tutte le regioni italiane.