Libellula fulva
Müller, 1764
Fauna Insectorum Fridrichsdalina sive methodica descriptio insectorum agri Fridrichsdalensis, cum characteribus genericis et specificis, nominibus trivialibus, locis natalibus, iconibus allegatis, novisque pluribus speciebus additis.
Hafniae et Lipsiae, Gleditsch:xxiv + 96 pp (8to). |
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DESCRIZIONE
L’addome del maschio maturo di Libellula fulva è di un colore azzurro pruinoso, mentre quello della femmina è color rosso-marrone con una banda dorsale di triangoli neri. La femmine è facile da identificare, per la presenza di macchie scure sulle punte di tutte le ali. I maschi di Libellula fulva invece assomigliano molto Orthetrum cancellatum (Linnaeus, 1758). Il carattere più ovvio per distinguere queste specie è la colorazione della base delle ali posteriori: in L. fulva si nota un triangolo nero, mentre in O. cancellatum l’ala è completamente ialina, anche alla base.
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ECOLOGIA
Le larve di L. fulva si trovano in ambienti particolari; sia nei tratti inferiori dei fiumi dove l’acqua scorre lentamente, sia nei laghi o laghetti con un minimo di corrente (imposto dalla falda che si muove o dalla immissione di acque correnti). Questi habitat si trovano quasi sempre affiancati dai boschi, l’ambiente usato dagli individui neosfarfallati per la maturazione.
L. fulva vola da metà aprile fino a fine agosto, con il maggior numero dei individui presenti tra metà maggio e i primi di luglio. |
DISTRIBUZIONE
L. fulva è una specie europea con i limiti della sua distribuzione nel sud di Inghilterra, Svezia e Mar Caspio. In Italia la specie è localizzata ma è stata segnalata dal maggior parte delle regioni.
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